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L’analisi della scena

Nell’incidente di caccia occorre nominare un consulente esperto balistico che sa che cos’è la caccia e i vari sistemi con cui viene effettuata, meglio ancora se la pratica. L’orografia del territorio di certo non aiuta, molto spesso ci dobbiamo confrontare con luoghi impervi, dove spesso non c’è segnale per usare il telefono cellulare o rilevare le coordinate geografiche con un semplice GPS. Tiranno è anche il tempo: bisogna intervenire subito, nell’immediatezza del fatto, perché ci troviamo in un luogo aperto e molto spesso le condizioni climatiche non aiutano. Neve, pioggia, nebbia, vento possono modificare o, peggio ancora, cancellare in modo definitivo le tracce presenti sulla scena dell’ incidente.

L’impatto sociale

Quando succede un incidente di caccia è sempre qualcosa di tragico, che colpisce l’intera comunità, rompe il clima di fratellanza, amicizia e goliardia che lega tutti noi appassionati dell’arte venatoria. Uniti dall’istinto primordiale della caccia. In questo caso, da esperienza vissuta come consulente, le amicizie svaniscono, improvvisamente ci si comporta tutti come perfetti sconosciuti, guardinghi e con diffidenza, mai nessuno che in prima battuta ammette le proprie responsabilità.

Il ruolo del consulente balistico

Importante è anche avere un’ampia conoscenza e dimestichezza con le armi da caccia (che sicuramente differiscono da altre armi non impiegabili per l’esercizio venatorio) e sapere come lavorano gli ausiliari durante la battuta quando scovano la preda. Bisogna avere molta cura quando si effettua un sopralluogo in un bosco: come anzidetto, sono luoghi spesso aspri e impervi, bisogna tenere conto delle pendenze, degli angoli di sparo, della vegetazione presente, del fogliame a terra ed in ultimo anche il tipo di terreno, ad esempio roccioso.