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La scena del crimine

Le tracce presenti sulla scena del crimine sono veri e propri testimoni del fatto delittuoso. Se presenti sono senza dubbio attendibili perché raccontano la verità di quello che è accaduto, soprattutto non possono in nessun modo essere errate. L’errore può essere imputabile agli investigatori che le individuano e dovranno studiare. Al giorno d’oggi, il rischio di commettere errori è meno accentuato rispetto al passato. In ogni caso l’errore è sempre in agguato.

La scena del crimine oggi

La scena del crimine nel terzo millennio non può essere considerata una semplice raccolta a volte anche improvvisata di tracce, lasciate al caso, al libero arbitrio o all’esperienza dell’investigatore. Le tracce vengono ricercate minuziosamente, anche con strumenti all’avanguardia, repertate con rigore logico, metodo scientifico ed elevata tecnologia, partendo dal presupposto che potranno sicuramente fornire un importante contributo alla ricostruzione dei fatti.

Gli errori giudiziari

I rilievi e gli accertamenti di natura irripetibile in assenza di un consulente tecnico di parte, immancabilmente verranno prodotte in dibattimento come fonti di prova precostituite sottratte così ad un equo contraddittorio, molto spesso la difesa in buona fede credendo di far “risparmiare” denaro all’indagato evita almeno in prima battuta di nominare un consulente di parte; erroneamente non si avrà più modo di contrastare la pubblica accusa con investigazioni difensive. Al giorno d’oggi, come in passato si verificano errori giudiziari, spesso si viene condannati per reati mai commessi, poi dopo estenuanti battaglie si giunge alla verità.